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Lettera al Presidente del Tribunale

A seguito di numerose lamentele da parte di alcuni Iscritti, il Presidente ha ha inviato una lettera al Presidente del Tribunale di Viterbo:

"  Molti iscritti, esercenti attività di consulente medico-legale di parte nei giudizi previdenziali dinanzi a codesto Tribunale, hanno inteso segnalare una “prassi” recentemente invalsa e foriera di alcune criticità.Frequentemente, nei procedimenti nei quali è parte l’Inps, Consulenti tecnici d’ufficio privi di studio professionale in Viterbo, hanno inteso convocare e svolgere le operazioni peritali presso gli ambulatori dell’Istituto medesimo, evidentemente beneficiando della disponibilità loro accordata dalla stessa parte processuale coinvolta.Riferiscono i Colleghi che questa modalità operativa suscita viva perplessità nei periziandi stessi, loro assistiti, dai quali è avvertita come anomala la circostanza che la visita si tenga negli ambulatori della propria controparte processuale (non senza qualche vantaggio materiale per lo stesso C.T.U. che di quei locali e delle relative dotazioni si serve, senza sostenere costi).Non le nascondo che talora, come mi è stato riferito, i periziandi hanno inteso richiedere ai propri C.T.P. se essi stessi non temessero che questa “ospitalità” potesse risultare pregiudizievole per le loro ragioni.Animato dall’intento di far sì che alla sicura imparzialità dei Colleghi officiati quali Ausiliari del Giudice faccia riscontro una corrispondente immagine ed apparenza verso le parti processuali ed il pubblico, ho creduto utile portare alla Sua conoscenza quanto precede, affinché Ella possa valutare eventuali iniziative volte a ristabilire una piena salvaguardia di questo condiviso e primario valore.La ringrazio, dunque, per quanto riterrà di poter fare onde assicurare il ripristino di una piena neutralità ambientale del sito nel quale una così delicata attività processuale si svolge.

Con viva cordialità.

                                                                                                                 Il Presidente     Dott. Antonio Maria Lanzetti   "